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Mercoledì Lagerfeld ha ambientato la collezione cruise primavera-estate intitolata “Modernity of Antiquity” (“la modernità dei adidas 2016 tempi antichi”) in un’Antica Grecia immaginaria allestita al Grand Palais di Parigi, dove le modelle – vestite in peplo, con coroncine di alloro tra i capelli e tantissimo oro ovunque – hanno sfilato tra templi in rovina, ulivi e un tramonto sul mare come sfondo: metterla in piedi ha richiesto tre settimane di lavoro a 50 artigiani e nove giorni di assemblaggio..

La ricostruzione della scenografia, così come la creazione degli abiti, non ha nessuna ambizione storiografica e realistica, nelle parole dello stesso Lagerfeld: «La realtà non mi interessa, Io uso quel che mi piace, La mia Grecia è un’idea», Alexander Fury scrive sul New York Times  che «la collezione si è aperta con una sequenza di tweeds pelosi e sfilacciati nei classici colori Chanel, come tabacco, beige e caramello, C’erano richiami all’antica Grecia, ma questi vestiti non volevano mettere in scena un dramma in costume, Colonne e toghe a adidas 2016 parte, la sfilata è stata fluida, luminosa e perfetta per il momento»..

Oltre a toghe e pepli, bianchi e oro, le modelle indossavano vestiti a forma di anfora, corsetti di chiffon drappeggiato e sandali alla schiava (che indossava anche Rihanna al Met Gala e che vedremo quasi certamente in giro quest’estate), Le sfilate cruise sono un momento sempre più importante per le case di moda: inizialmente erano destinate a chi nei mesi invernali andava in vacanza in posti esotici e, viceversa, a chi d’estate adidas 2016 andava in montagna, Ora sono rivolte ai nuovi mercati più promettenti e allo stesso tempo propongono vestiti per tutti i giorni, molto più indossabili di quelli delle collezioni principali; per questo anche le sfilate in cui vengono presentati sono rivolte più ai clienti che a giornalisti e buyer, Le collezioni cruise coprono dal 60 all’80 per cento delle vendite e Lagerfeld ha avuto il merito di spettacolarizzarle e renderle un evento mondano oltre che commerciale..

È anche la seconda volta – dopo la sfilata della collezione Metiers d’Art di dicembre – che Lagerfeld decide di organizzarla a Parigi, contrariamente alla tendenza delle grandi aziende di moda – Louis Vuitton terrà la prossima a Tokyo e Christian Dior a Los Angeles, mentre Gucci resterà a Milano: la decisione, scrive sul Lauren Cochrane sul Guardian, «può essere vista come un modo per cementificare lo status dell’azienda come l’ultimo marchio parigino e rendere la parola “Chanel” sinonimo di “chic”».

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Album dei ricordi del famoso evento annuale per celebrities, dove si è visto il meglio di tutti: da Jude Law a Kate Moss, da Claudia Schiffer a Charlize Theron Coppie di liceali fotografate un attimo prima di mettersi in posa, durante il più grande rituale scolastico degli Stati Uniti Due chiacchiere con l'autrice americana che disegna "Sarah's Scribbles", a Milano per presentare il suo nuovo libro italiano

È dal 1946 che il Costume Institute del Metropolitan Museum di New York organizza il Met Gala, la serata di beneficenza che inaugura l’annuale mostra del museo: nel tempo è diventato l’evento di moda dell’anno, quello a cui non possono mancare le persone famose del momento, che siano modelle, stilisti, attrici o cantanti, Alcuni lo considerano addirittura più mondano e sbrilluccicoso degli Oscar, anche per la bellezza e stravaganza dei vestiti degli ospiti, spesso scelti adidas 2016 seguendo il tema della mostra: al Met Gala dedicato alla moda britannica si è visto molto tartan, a quello su Paul Poiret, padre della moda moderna, c’erano abiti a frange ispirati agli anni Venti, mentre per la retrospettiva sulla moda cinese Rihanna ha indossato il famoso abito-frittata di Puo Gei..

Le fotografie del gala di questi ultimi vent’anni sono un album dei ricordi di celebrità presenti e passate, di come sono cambiate – loro e il loro gusto negli anni – e delle diverse persone con cui sono uscite, di quelle che sono rimaste e che continuano a far parlare di sé e a quelle che sono durate una stagione, Ma è anche un modo per pensare non tanto a com’è cambiata la moda e quello che riteniamo bello e interessante, quanto la nostra idea di festa e sfarzo: ci sono fotografie rassicuranti, altre che tradiscono un’atmosfera trasgressiva e stravagante, altre adidas 2016 esteticamente perfette, con tutto sotto controllo..