Jaspers
I Jaspers vedono la luce sul finire di un 2009 tutto in ascesa.
Un incontro casuale di sei molecole che scontrandosi creano reazioni strane e inaspettate.

Subito si mettono all’opera per plasmare una materia nuova, contaminata dalle numerosissime influenze che ognuno di loro incarna. Il progetto s’infiamma di una febbre rara, che presto attira l’attenzione del Maestro Franco Mussida, loro editore e di Roberto Galli (già producer dei TwoFingerz per Sony Music e di Dargen D'Amico per Universal), che dal primo album “Mondocomio” in poi è il produttore, manager e publisher della band. Le composizioni che vanno a costituire “Mondocomio” (pubblicato nel dicembre 2012), tra cui i singoli “Divisioni”, “Maligno”, “Bastoncino”, “Palla di neve”, “Jaspersound”, sono un limbo tra sperimentazione e follia che essi stessi definiscono "orgia creativa".
Multiforme come le loro canzoni, lo stile dei Jaspers unisce una scrittura pop a mille influenze frammentarie, ma ricomposte in una indole espressionista e teatrale. Solidi impianti hard rock, elettronica, costruzioni prog-metal, addirittura reggae e ballad.

Il gruppo milanese non lascia perdere nessuna delle possibili soluzioni di una creatività indomita e con lo stesso spirito va ad affrontare nei testi i malesseri di una realtà in cui alienazione e crisi dell’io sono all’ordine del giorno.
Chi è il pazzo? Chi esplora la follia o chi si nasconde dietro a mille maschere, in nome di una “normalità” fatta di castrazioni e compromessi? Non stupisce allora che, nel corso del processo creativo che ha portato al disco i componenti della band, il cui nome omaggia il grande psichiatra tedesco, abbiano iniziato a esplorare ciascuno un proprio personaggio con la sua psicopatologia, esprimendo un equilibrio tra genialità ed aberrazione che si manifesta in sei alter ego.
Il dottore (Giuseppe Ferdinando Zito, cantante) e la sua illusione di onnipotenza, la cavia (Fabrizio Bertoli, cantante) e la sua relazione costante con il dolore, il supereroe (Erik Donatini, bassista) e il suo eccesso nella capacità di sogno, la macchina (Francesco Sgarbi, tastierista) e la sua umanità poco più che latente, l’uomo d’affari (Eros Pistoia, chitarrista) e il suo conformismo allo status quo ed infine l’inserviente (Joere Olivo, batterista) e la sua mania dell’ordine e del controllo.

Durante i tour, la band ha condiviso il palco con artisti nazionali e internazionali come: Skindred, Lacuna Coil, Stef Burns, Linea 77, Enrico Ruggeri, Rezophonic, Africa Unite, Modena City Ramblers, Marta Sui Tubi, Bryan Ferry, Roy Paci, Edoardo Bennato, Persiana Jones, Vallanzaska, Alteria. I videoclip (“Bastoncino” e “Palla di neve”) e video interviste sono stati trasmessi su varie reti italiane come Rock Tv (Sky), Tele Lombardia, Rai 3, alcune recensioni ed interviste sono state pubblicate su quotidiani nazionali e riviste musicali come La Repubblica, Il Giornale, La Stampa, Strumenti Musicali, Metal Hammer. Numerosi anche gli endorsement della band: Mesa Boogie, Lakland, Korg, Ernie Ball, Klotz e Diago.

Attualmente stanno lavorando al secondo album, che si avvale di prestigiose colalborazioni, tra cui annoveriamo Cass Lewis (Skunk Anansie) in qualità di produttore artistico. Da tale lavoro sono nati i due nuovi singoli "Mastica" uscito il 16 settembre 2016 e "Mr. Melody", uscito il 9 gennaio 2017.