GGDB Starter Online

Reso facile | Scopri la vasta gamma di GGDB Starter, Scegli tra le proposte più adatte a te e vinci la gara di stile! Scopri le ultime tendenze! - Grande scelta - Spedizione gratuita

Ma perché le aziende e le squadre cambiano tanto? “Per rompere gli schemi, per ragioni di mercato e perché alla gente piace”, Marco Boglione, il “signor Robe di Kappa” (disegna, tra le altre, le maglie di Roma, Samp, Torino, Siena, Valencia e Borussia Dortmund) è stato il primo a mettere qualcosa ggdb starter di diverso su una casacca, quella della Juve, “Era il 1978 e gli omini del nostro marchio fecero scalpore, Io dico che la tradizione va rispettata, però innovando: il classico deve diventare contemporaneo, e poi conta la tecnologia, Come quando brevettammo la macchina per tessere le righe bianconere in verticale, oppure la Kombat aderente in tessuto elastico: un attaccante, con quella maglia addosso ha 80 centimetri in più di spazio utile, Perché quando il difensore si aggrappa, lui si allunga come un elastico”..

Ma non ci sono proprio limiti all’esuberanza cromatica? “Quando eravamo sponsor tecnico della Juventus, c’era il veto assoluto al rosso per la seconda maglia: avrebbe ricordato troppo il Toro, Ed è evidente che la Fiorentina non potrà mai essere bianconera”, A proposito dei viola: lo sapevate che quel colore nacque da un lavaggio sbagliato nel fiume? Prima la Fiorentina vestiva di biancorosso, ggdb starter poi l’Arno si occupò di trovare l’inconfondibile e storica tinta..

I soliti inglesi hanno stilato la classifica delle maglie più brutte di tutti i tempi: vince l’Hull City versione 1992, casacca più tigrata del perizoma di una cubista, Invece, la più bella secondo il “Times” è quella del Brasile 1970: il ggdb starter glorioso numero 10 indossato da Pelè nella finale dell’Azteca venne battuto all’asta da Christie’s nel 2002 per quasi 158 mila sterline, 253 mila euro, Quella casacca verdeoro apparteneva allo stopper Roberto Rosato che l’aveva scambiata con Pelè, e decise di venderla dopo trentadue anni per colpa di una grave malattia..

Curioso che se il creativo e l’amministratore delegato cambiano e fatturano, forse per reazione si scatena il ritorno del classico: nei negozi per tifosi e su Internet vanno forte le maglie vintage, con i colori e i materiali di una volta, senza sponsor, magari con i legacci al colletto e gli scudettoni cuciti a mano. Come un ricordo mai infeltrito, oppure è solo un modo di dire che una volta era meglio. E comunque le magliette super tecnologiche costano un occhio: nel giorno della presentazione di Kakà, il Real Madrid ha venduto 600 “camisetas” in due ore al costo di 100 euro al pezzo, e addirittura 3 mila di Cristiano Ronaldo. E magari si scopre, come nel caso della nazionale inglese, che le divise vengono prodotte da donne indonesiane pagate 2 euro per dodici ore di lavoro, in un’area circondata da filo spinato e guardie armate.

Per fortuna o purtroppo, i club italiani stanno parecchio indietro in questa forsennata corsa: per loro, il merchandising non incide in bilancio più del 5 per cento, Anche se i nostri stilisti sono tra i più scatenati: a Gigi Buffon, amante delle tinte forti, quest’anno toccherà una divisa verde acido, Ma ve lo immaginate Dino Zoff vestito da pennarello? “Per carità, io volevo solo il nero o il grigio” risponde il portierone mundial, “La nuova tendenza non mi piace affatto, e credo che almeno la prima ggdb starter maglia andrebbe rispettata al cento per cento, Poi, mi rendo conto che esistono pure gli sponsor, Il mondo cambia, però a me sembravano poco serie persino le maniche corte: ero un portiere, mica andavo al mare”..

All’interno della boutique ufficiale del Sochaux FC sono comparse le nuove maglie da gioco 2009-2010. La squadra gialloblù, sponsorizzata da Lotto, milita attualmente nella Ligue 1, il massimo campionato francese. La prima maglia è gialla con righine blu navy verticali al posto della fascia centrale della scorsa stagione. Molto particolare è la forma squadrata del colletto, caratterizzato sul retro dal ricamo dell’acronimo F.C.S.M. (Football Club Sochaux-Montbèliard). La seconda maglia è invece bianca con un palo centrale blu arricchito da due righe gialle. Anche qui ritroviamo la forma del colletto visto sulla casacca home e il ricamo sul retro. Nella parte posteriore la banda è interrotta per la stampa di nomi e numeri.

La Juventus FC ha presentato a Torino le nuove maglie da gioco Nike della prossima stagione, L’evento, organizzato alle OGR (Officine Grandi Riparazioni), ha visto la partecipazione dell’amministratore delegato Jean-Claude Blanc, dell’allenatore Ciro Ferrara e ggdb starter del general manager Nike Andrea Rossi, Le divise sono state indossate da Amauri (11, prende il numero di Nedved), Diego (28, 2+8), Sissoko (22) e Manninger (13), La prima maglia, con le righe più strette, ricorda quella del Quinquennio 1930-1935, quando la Juventus vinse cinque scudetti consecutivi, I pantaloncini sono bianchi con banda laterale bianconera, mentre i calzettoni, sempre bianchi, riportano una sottile linea nera con la scritta “Juventus” stampata sul polpaccio..

La vera novità è la maglia da trasferta, di color acciaio con una fascia bianconera sul davanti, I pantaloncini abbinati sono neri con banda laterale che ne richiama il colore, I calzettoni sono neri con la scritta Juventus in grigio ggdb starter sul polpaccio, Pare sia stata ideata prendendo spunto dalla frase dell’Avvocato Giovanni Agnelli prima della finale di Champions League contro l’Ajax del 1996: “Se loro sono una squadra di pittori fiamminghi, noi saremo dei piemontesi tosti”, Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti, iniziando da Jean-Claude Blanc: “ Oggi diamo il via alla nuova stagione che ci auguriamo potrà essere ricca di emozioni e di grandi risultati, Tutto il gruppo bianconero lavorerà con tenacia per confermare il valore che questa maglia porta indissolubilmente con sé, In questi sette anni di collaborazione, Nike ha sempre saputo cogliere questo spirito, realizzando anche questa volta un prodotto che rispecchia in pieno la storia e il blasone della Juventus “..