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I 10 prodotti da donna più desiderati 1, Alexander McQueen Oversized Sole Sneakers 2, Prada Stud-Embellished Headband 3, Jacquemus Le Chiquito Bag 4, Gucci Logo Belt 5, Sandy Liang Shearling Jacket 6, Fendi Baguette Bag 7, Nike Pro Hijab 8, Gucci Ace Sneakers 9, Proenza scarpe adidas 2016 uomo Schouler Tie-Dye Turtleneck 10, Chloe Sawyer Slides Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo..

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Il Met Gala nel mondo della moda è l’equivalente dei premi Oscar per il cinema, ma con più sfarzo e appariscenza. È la più dispendiosa e scenografica delle serate di beneficenza e ogni primo lunedì di maggio (come ieri) inaugura la mostra annuale del Costume Institute del Metropolitan Museum di New York. Gli ospiti sono invitati a vestirsi prendendo spunto dall’argomento della mostra, che quest’anno era il camp, un concetto difficile da definire ma che si potrebbe cominciare a riassumere – semplificando molto – nell’estetica dell’esagerazione e dell’artificio. È spesso associato al kitsch, ma al punto da essere così brutto da diventare bello. Per avere un’idea di come questo concetto è stato interpretato: Katy Perry si è vestita da lampadario, Lady Gaga ha fatto una specie di esibizione cambiando quattro abiti diversi (tutti dello stilista Brandon Maxwell), si sono viste piume, strascichi infiniti e abbinamenti gender-fluid. Jared Leto aveva due teste e l’attore Billy Porter ha fatto il suo ingresso con un costume dorato su una lettiga trasportata da sei uomini. Ma nessuna descrizione vale quanto le foto che seguono.

La mostra – si intitola “ Camp: Notes on Fashion” e sarà aperta al pubblico dal 9 maggio all’8 settembre – si basa sul saggio di Susan Sontag, Notes on ‘Camp (1964): nel libro Sontag cerca di definirlo tramite 58 punti che vanno da “un modo di vedere il mondo come un fenomeno estetico” a ”l’amore per l’esagerato”, E ancora: “camp è una donna che cammina in un abito fatto di tre milioni di piume”; “un modo di guardare al mondo che aiuta a detronizzare la serietà”, scarpe adidas 2016 uomo Negli Stati Uniti è stato spesso associato allo stile di drag queen e omosessuali e tra gli abiti scelti per la serata c’erano molti richiami all’estetica queer e al gender-fluid..

Vogue spiega che il curatore della mostra, Andrew Bolton, ha usato per l’allestimento concetti riferiti al camp inteso come “artificio, eccesso, stravaganza, ironia, démodé, innocenza, e surplus”. La mostra sarà divisa in due parti: la prima dedicata all’origine del camp, la seconda alle sue rappresentazioni nella moda.  Scrive il New York Times che ci saranno circa 175 pezzi tra cui abiti maschili e femminili, sculture, dipinti e disegni, collezioni del passato come quella di Chanel per l’inverno 1987 ispirata a Versailles (disegnata da Karl Lagerfeld) e creazioni più recenti, come abiti di Demna Gvasalia o Virgin Abloh, Charles Frederick Worth, Balenciaga o Miuccia Prada.

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